Come riconoscere un buon Espresso

Un buon espresso è un piacere unico, tale da essere diventato per molti un rituale quotidiano irrinunciabile, un gesto d’amore verso se stessi.

Dietro un buon espresso c’è un mondo intero, la professionalità, il know-how e l’amore per il proprio lavoro lungo l’intera filiera, indispensabili per giungere alla magia dell’espresso, con il suo profumo che ci motiva ad iniziare la nostra giornata, ed un retrogusto gradevole che ci accompagna per un po’ anche usciti da casa o dal bar.

Questo è per noi il vero oro nero, ma come valutare o riconoscere un espresso veramente buono? Il confronto tra vari espressi è fondamentale, ma ecco alcuni requisiti.

L’ideale sono 7 grammi di una buona miscela di arabica e robusta tostata artigianalmente, estratti alla giusta pressione e temperatura per ottenere le seguenti caratteristiche:

  • una crema color nocciola densa e persistente e dalla trama fine
  • una consistenza densa e cremosa
  • un profumo gradevole e ricco di aromi
  • l’equilibrio perfetto tra gusto amaro, dolce e acido
  • un retrogusto che persista per qualche minuto dopo il consumo

Il tutto servito in una tazzina riscaldata per trarre il massimo da questo momento di relax.